
SEDUTE
La produzione di sedute all’interno della manifattura Aldo Tura occupa una posizione più circoscritta rispetto agli oggetti e ai mobili, ma riveste un ruolo significativo nell’evoluzione dell’azienda.
Le prime sedute riflettono la volontà di estendere il linguaggio materico della pergamena anche a elementi ergonomici, integrando struttura, rivestimento e dettaglio decorativo in un’unica visione coerente. La sedia non viene concepita come semplice supporto funzionale, ma come elemento integrato nell’architettura domestica Tura.
Negli anni Settanta, in un contesto di trasformazione del gusto e del mercato internazionale, l’azienda affianca alla propria produzione la distribuzione di modelli firmati da designer come Willy Rizzo e Mario Sabot, ampliando l’offerta e dialogando con le nuove tendenze del design contemporaneo.
Questa fase testimonia la capacità imprenditoriale dell’azienda di evolvere e di posizionarsi come interlocutore attivo nel panorama del lusso italiano del secondo Novecento, mantenendo al contempo una forte identità materica e produttiva.
La documentazione qui presentata rappresenta una selezione dei modelli conservati e studiati dall’Archivio Aldo Tura, impegnato nella tutela e nell’autenticazione della produzione originale.