Collaborazioni
Nel corso della sua carriera, Aldo Tura instaurò numerose collaborazioni con alcune delle realtà più significative del design e dell’artigianato artistico italiano.
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La sua ricerca materica e decorativa lo portò a dialogare con ambienti e personalità affini alla sua sensibilità estetica, tra cui Fornasetti, con il quale condivideva l’interesse per le superfici trattate e per l’oggetto come micro–architettura; l’universo creativo di Alessandro Mendini, vicino alla visione decorativa e sperimentale che negli anni successivi avrebbe caratterizzato il linguaggio del design italiano; e il mondo illuminotecnico rappresentato da Torlasco, con cui vi furono scambi e influenze nella progettazione di lampade e complementi ricercati.
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Queste relazioni, dirette o indirette, documentate attraverso produzioni, materiali, tecniche e testimonianze dell’epoca, raccontano un contesto fertile in cui Tura si muoveva come figura autonoma ma in costante dialogo con gli attori più innovativi del panorama milanese e italiano.
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L’insieme di queste collaborazioni contribuisce oggi a comprendere meglio la complessità della sua opera e il ruolo che il suo lavoro ha avuto nell’evoluzione del linguaggio decorativo del Novecento.




