
TAVOLI
I tavoli di Aldo Tura rappresentano una delle espressioni più compiute della sua visione progettuale.
Non semplici superfici d’appoggio, ma vere architetture domestiche in cui volume, materia e proporzione dialogano in equilibrio rigoroso.
Realizzati in pergamena naturale lavorata e tinta a mano, talvolta combinata con lacca, e dettagli metallici lucidati, i piani si distinguono per la profondità cromatica e per le marezzature irripetibili che rendono ogni esemplare unico.
La materia non riveste la struttura: la definisce.
Basamenti monolitici, geometrie nette, proporzioni calibrate e presenza scultorea collocano i tavoli Tura al centro dello spazio, trasformandoli in fulcro visivo e simbolico dell’ambiente.
Dalle prime suggestioni déco e surrealiste alle interpretazioni moderniste e radicali degli anni Settanta, ogni modello testimonia una continua evoluzione formale senza mai perdere coerenza identitaria.
La documentazione qui presentata costituisce una selezione del vasto patrimonio progettuale registrato e conservato dall’Archivio Aldo Tura, riferimento per la tutela, lo studio e l’autenticazione della produzione originale.
























